Sono state prorogate molte delle detrazioni fiscali riguardanti i cosiddetti “bonus casa” anche per il 2020. Il DL Rilancio ha introdotto il “Superbonus” 110%: come accedervi se vogliamo sostituire gli infissi? Con 2F hai la possibilità di avere lo sconto in fattura o di cedere il credito d’imposta.

Il Decreto Rilancio (DL 34/2020) approvato dal Governo per sostenere famiglie e imprese nell’emergenza Coronavirus, ha aumentato al 110% (Superbonus) l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici. È possibile accedere a questo Superbonus anche con la sostituzione degli infissi?

Attualmente è previsto un bonus del 50% in caso di sostituzione di infissi che migliorino la prestazione energetica dell’edificio e rispettino i requisiti di trasmittanza termica U (W/m2K), riportati in tabella 2 del D.M. del 26 gennaio 2010. Il limite massimo di detrazione ammissibile è di 60.000 euro per unità immobiliare. Per approfondire si può vedere la guida presente sul sito dell’Enea.

Sostituzione degli infissi: come accedere al Superbonus 110%

Con le novità del DL Rilancio è possibile usufruire del bonus al 110% anche per la sostituzione degli infissi, a patto che oltre a questo intervento, venga effettuato almeno un altro dei lavori definiti “trainanti”, ossia:

  • coibentazione delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari, che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
Superbonus 110% - guida dell'Agenzia delle Entrate
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • interventi antisismici di edifici esistenti situati in zona sismica 1,2 e 3 (commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013, il cosiddetto “sismabonus”).

Effettuando un lavoro “trainante”, la detrazione fiscale che spetta a tutti gli interventi di efficientamento energetico indicati nell’articolo 14 del DLgs 63/2013 (Ecobonus) è portata al 110%. In questo caso, quindi, può essere detratta integralmente anche la spesa sostenuta per i lavori “trainati”, compresi la sostituzione degli infissi, così come le schermature solari (tende da sole, tende tecniche e persiane), fino a un massimo di 60mila euro, o l’installazione di impianti fotovoltaici (fino a un massimo di 48mila euro).

Ai fini del Superbonus, gli interventi di efficientamento energetico, trainanti e gli eventuali trainati di tale articolo 14, devono assicurare, nel loro complesso, anche congiuntamente agli interventi di installazione di impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo, il miglioramento di almeno due classi energetiche ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Il miglioramento energetico è dimostrato dall’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Misura della detrazione

Superbonus 110% e sostituzione degli infissi - 2

La detrazione del 110% è da ripartire in 5 quote annuali di pari importo (il bonus infissi del 50% invece è ripartibile in 10 rate annuali di pari importo).

Per gli interventi realizzati su edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari, funzionalmente indipendenti e che dispongono di uno o più accessi autonomi dall’esterno, il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari. Una limitazione che non vale per le spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, nonché per gli interventi antisismici.

Come si legge nella guida redatta dall’Agenzia delle Entrate, l’agevolazione, in quanto detrazione d’imposta, “è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In sostanza, la quota annuale della detrazione che non trova capienza nell’imposta lorda di ciascun anno, non può essere utilizzata in diminuzione dell’imposta lorda dei periodi d’imposta successivi, né essere chiesta a rimborso”.

Alternative alla detrazione fiscale

Sia nel caso del Superbonus 110% sia che si acceda al bonus infissi del 50%, oltre all’utilizzo diretto della detrazione spettante, è possibile scegliere tra altre due opzioni:

  1. la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione di cui si ha diritto ai fornitori e ad altri soggetti privati, e con il DL Rilancio anche alle banche o ad altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni;
Superbonus 110% e sostituzione degli infissi - 3
  1. di un contributo, sotto forma di uno sconto in fattura sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e che sarà rimborsato a quest’ultimo sotto forma di credito d’imposta, con la possibilità di cedere successivamente tale credito ad altri soggetti come istituti di credito e intermediari finanziari.

La scelta di una delle varie opzioni può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori che, con riferimento agli interventi ammessi al Superbonus, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Il primo stato di avanzamento, inoltre, deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell’intervento medesimo.

Per ulteriori approfondimenti consigliamo di fare riferimento alla guida sul Superbonus 110% dell’Agenzia delle Entrate (aggiornata a luglio 2020), scaricabile in formato pdf dal sito dell’Enea.